L'Imposta di Registro dei Contratti di Locazione

Costi Contratti d'Affitto

Il contratto d'affitto deve essere firmato sia dal locatore che dal locatario e registrato all'Agenzia delle Entrate entro un mese dalla sua stipula, a meno che la durata del contratto non sia inferiore ai trenta giorni.

Inoltre è doveroso pagare l'imposta di registro, prevista per ogni contratto di locazione.

Per adempiere a tale obbligo si può utilizzare sia la procedura telematica (via internet), oppure seguire la strada tradizionale di recarsi allo sportello dell'Agenzia.

In ogni caso è richiesto il pagamento dell'imposta di registro, il quale deve essere effettuato direttamente on line nel caso si sia scelta la modalità di registrazione telematica, oppure presso uno sportello bancario se si è deciso di recarsi all'Agenzia delle Entrate di persona (o tramite un intermediario).

L'imposta di registro è semplicemente calcolabile, dal momento che corrisponde al 2% del canone annuo.

Si può anche scegliere se versare l'ammontare relativo all'intera durata del contratto (ad esempio quattro anni) oppure se pagare l'imposta annualmente, entro trenta giorni dalla scadenza del precedente pagamento.

Infine ricordiamo che in caso di cessazione anticipata del contratto di locazione è necessario versare un'imposta relativa alla risoluzione anticipata.